Femminizzati

Esistono tre modi di coltivare la cannabis. Da semi femminizzati, da semi maschili o da cloni di piante che derivano da piante esistenti. Ognuno di questi semi è in grado di dare vita a un raccolto di cannabis adatto per il consumo personale; i cloni di piante sono però soggetti ad ...
Mostra come Griglia Lista

Articoli 1-30 di 809

Pagina
per pagina
Imposta la direzione decrescente
  1. Sweet Zkittlez
    Sweet Zkittlez - Femminizzati - Sweet Seeds

    A partire da 26,50 €

  2. C-Vibez
    C-Vibez - Femminizzati - Dutch Passion

    A partire da 54,95 €

  3. Kerosene Krash
    Kerosene Krash - Femminizzati - Dutch Passion

    A partire da 89,95 €

  4. Sugar Bomb Punch
    Sugar Bomb Punch - Femminizzati - Dutch Passion

    A partire da 69,95 €

  5. Amnesia
    Amnesia - Femminizzati - Super Strains

    A partire da 33,95 €

    Non Disponibile
  6. hulkberry-royal-queen-seeds-amsterdamseedcenter-1
    HulkBerry - Femminizzati - Royal Queen Seeds

    A partire da 29,00 €

  7. green-punch-royal-queen-seeds-amsterdam-seed-center-3
    Green Punch - Femminizzati - Royal Queen Seeds

    A partire da 29,00 €

  8. sherbet-queen-royal-queen-seeds-amsterdam-seed-center
    Sherbet Queen - Femminizzati - Royal Queen Seeds

    A partire da 25,00 €

Mostra come Griglia Lista

Articoli 1-30 di 809

Pagina
per pagina
Imposta la direzione decrescente

Esistono tre modi di coltivare la cannabis. Da semi femminizzati, da semi maschili o da cloni di piante che derivano da piante esistenti. Ognuno di questi semi è in grado di dare vita a un raccolto di cannabis adatto per il consumo personale; i cloni di piante sono però soggetti ad eventuale abbassamento della qualità. Lo stesso si può dire dei semi maschili che, sebbene più naturali, presentano una genetica che li rende meno forti e potenti. Le piante maschili contengono meno THC (tetraidrocannabinolo) e non producono infiorescenze (o cime); producono però i semi che impollinano le piante femmine. La presenza di cime sane (sinsimilla) è fondamentale per il consumo finale dei fiori della pianta, essendo queste ricche di CBD.

Quando vengono piantati, i semi femminizzati mostrano particolari tratti che, a parità di condizione di crescita ottimali, permettono di ottenere un eccellente prodotto. Osservando una cima di cannabis, noterai che è costituita da un insieme di parti diverse: i pistilli arancioni, i cristalli (sembrano di zucchero) e i fiori veri e propri, coperti di foglie. Se osservi un esemplare ben formato, potrai notare la presenza di ognuno di questi elementi.

Le cime che conservi in quel barattolo di vetro o in quella scatola sigillata, saranno quasi sicuramente il prodotto di un seme femminizzato. Se così non è e la pianta contiene semi (e rametti), allora quello in tuo possesso è un mix di due sessi o il prodotto di una pianta ermafrodita.

Le piante femminizzate non contengono alcun seme; in caso contrario si tratta di piante ermafrodite. Queste ultime sono esemplari rari che mostrano caratteristiche tipiche sia del sesso maschile che di quello femminile; ciò permette alla pianta di impollinarsi da sola durante la fioritura. I coltivatori di cannabis spesso la considerano una seccatura perché, nonostante permetta la crescita di una nuova pianta, passa anche il gene ermafrodita alle future specie.

Se ti stai accingendo a coltivare la tua erba, assicurati di aver selezionato una pianta femmina, o un suo clone, o di aver comprato il tuo seme all’Amsterdam Seed Center. L’Amsterdam Seed Center ti da l’opportunità di parlare e confrontarti con gli esperti in materia di coltivazione, fertilizzanti, nutrienti, gestione del suolo, illuminazione e condizioni di riscaldamento.